Improvisation 11 di Wassily Kandinsky
Nel 1910 Wassily Kandinsky si trova sulla soglia dell’astrazione: le figure si stanno dissolvendo, il colore conquista autonomia e la pittura comincia a somigliare sempre di più alla musica. Improvisation 11 appartiene proprio a questo momento di passaggio, quando gli oggetti del mondo sono ancora intuibili ma già trasformati in ritmi, macchie e linee di forza.
La storia dell’opera
Il dipinto, un olio su tela datato 1910, è conservato al Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, dove misura circa 97,5 × 106,5 cm. Fa parte della serie delle Improvvisazioni, realizzate da Kandinsky tra il 1909 e il 1914. Lo stesso artista, nel saggio Lo spirituale nell’arte, distingueva le sue opere in Impressioni, Improvvisazioni e Composizioni: le Improvvisazioni erano per lui espressioni spontanee e in gran parte inconsce di stati interiori, nate quasi di getto come un brano musicale suonato a orecchio.
Secondo la lettura del museo, nella tela si riconoscono ancora una barca a vela che avanza tra le onde e un cane sulla riva: frammenti di realtà immersi in un tessuto di colore e linea pura, che anticipano le grandi opere astratte degli anni successivi.
Descrizione e stile
Il colore dominante è un giallo squillante, che occupa il centro della tela e sembra emanare luce propria. Su questo fondo si intrecciano diagonali e campiture di rosso, arancio, verde e viola, mentre lunghi tratti bianchi e chiari attraversano la composizione come remi o raggi. Nella parte bassa una massa di blu intenso e di nero crea un contrappeso visivo, e a destra si intravedono forme circolari che richiamano una ruota o un’onda che si arrotola.
Le linee nere, nervose e spezzate, non descrivono contorni ma dirigono il movimento, guidando l’occhio da un punto all’altro della tela come fa una melodia con l’orecchio. Il risultato è un’immagine vibrante e piena di energia, che cambia a ogni sguardo e invita a cercare figure nascoste.
Il formato quadrato e la forza del colore la rendono ideale per ambienti contemporanei: un soggiorno dagli arredi essenziali, un ufficio creativo, una parete bianca che ha bisogno di un punto di luce.
Copia d’autore dipinta a mano
Il quadro è una copia d’autore dipinta a mano a olio su tela da copisti selezionati da Directarte, abituati a confrontarsi con la libertà del gesto delle avanguardie. Non è una stampa: le pennellate e gli impasti di colore sono reali e visibili.
La tela misura 90 × 90 cm. Puoi aggiungere una cornice o un telaio tra le opzioni proposte nella pagina prodotto.







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.