Henri Rousseau
Henri Rousseau , detto il Doganiere, è il più grande esponente dell'arte naïf mondiale. Le sue giungle immaginarie — mai visitato un paese tropicale, si ispirò ai giardini botanici di Parigi — popolate di leoni, scimmie e figure misteriose sono tra le immagini più fascinose e perturbanti dell'arte di fine Ottocento.
Henri Rousseau
Il Doganiere e le giungle dell'immaginazione
Henri Rousseau nacque a Laval nel 1844. Impiegato alle dogane di Parigi — da cui il soprannome — iniziò a dipingere da autodidatta intorno ai quarant'anni, senza mai frequentare un'accademia. Fu deriso dalla critica ufficiale, ma ammirato da Picasso, Apollinaire e gli artisti d'avanguardia che vedevano nella sua opera un'autenticità primitiva irraggiungibile.
Le opere
Le sue giungle esotiche — Il sogno (1910), La scimmia nella giungla (1906), Il leone affamato si getta sulla antilope (1905) — sono paesaggi di straordinaria potenza visionaria, realizzati senza mai aver visto una vera giungla tropicale. Le sue figure ritratte con ingenua solennità, i paesaggi parigini notturni e le allegorie pacifiste completano un'opera che Picasso celebrò organizzandogli un famoso banchetto nel 1908.
La nostra riproduzione
Le nostre riproduzioni delle opere di Rousseau sono dipinte a mano, olio su tela, con grande attenzione alla lussureggiante vegetazione tropicale, ai colori brillanti e all'atmosfera sospesa tra realtà e sogno che caratterizza ogni sua composizione.

