Giotto di Bondone
Giotto di Bondone (Colle di Vespignano, 1267 circa – Firenze, 1337) è il padre della pittura occidentale moderna. Allievo di Cimabue, rivoluzionò l'arte medievale introducendo figure tridimensionali, emozioni reali e la resa dello spazio: una svolta che Dante celebrò nella Divina Commedia e che aprì la strada al Rinascimento.
Giotto di Bondone
Il padre della pittura moderna
Giotto di Bondone nacque intorno al 1267 nel Mugello, vicino a Firenze. Secondo la tradizione fu scoperto da Cimabue mentre disegnava pecore su una pietra; questa leggenda, vera o no, esprime bene il senso di un talento naturale che avrebbe cambiato per sempre la storia dell'arte.
Le opere
I suoi cicli di affreschi sono tra i capolavori assoluti della civiltà occidentale. La Cappella degli Scrovegni a Padova (1303-05) — con le scene della vita di Cristo e della Vergine — è il suo testamento pittorico: figure che pesano, che piangono, che si abbracciano con una verità umana senza precedenti nel Medioevo. Importanti anche gli affreschi delle Basiliche di Assisi e di Santa Croce a Firenze. Vasari ne fece l'inizio assoluto della storia dell'arte moderna.
La nostra riproduzione
Le nostre riproduzioni delle opere di Giotto sono dipinte a mano, olio su tela o tempera, con grande rispetto per la solennità compositiva, la forza espressiva delle figure e i colori caldi e profondi che caratterizzano ogni sua composizione.

