Fabián Pérez
Fabián Pérez (Buenos Aires, 1967) è il pittore argentino del buio e della passione. Le sue tele — coppie di tango avvolte nel fumo, bailaoras di flamenco in abiti rossi, bar notturni illuminati da luci calde — catturano la tensione erotica e la malinconia della vita latina con una tecnica rapida e gestuale che lui stesso chiama «neo-emotivismo».
Fabián Pérez
La passione latina tra Buenos Aires e Los Angeles
Fabián Pérez nacque a Buenos Aires nel 1967 e crebbe a Campana, piccola città dell'Argentina. Figlio di un padre dai loschi affari notturni e di una madre artistica, sin da bambino fu immerso in un mondo di personaggi al limite, di danzatori di tango, musicisti gitani e donne seducenti: un'infanzia che ha nutrito per sempre la sua pittura. Rimasto orfano a diciannove anni, si trasferì in Italia con il suo maestro di arti marziali, trascorrendo sette anni a Padova dove affinò la sua tecnica pittorica. Dopo il Giappone si stabilì a Beverly Hills.
Le opere e lo stile
Il suo stile — che chiama «neo-emotivismo» — è immediatamente riconoscibile: pennellate rapide in acrilico, chiaroscuri drammatici, figure di donne e coppie in movimento avvolte da un'atmosfera densa di desiderio e malinconia. Le sue scene di tango e flamenco sono tra le più richieste del mercato dell'arte latina internazionale. Nel 2009 fu nominato artista ufficiale dei Latin Grammy Awards; nel 2010 fu scelto per celebrare le Olimpiadi Invernali di Vancouver. I suoi ritratti di Al Pacino, Rafael Nadal, David Beckham e altri personaggi celebri lo hanno reso noto in tutto il mondo.
La nostra riproduzione
Le nostre riproduzioni delle opere di Fabián Pérez sono dipinte a mano, olio su tela, con grande attenzione al chiaroscuro drammatico, alla fluidità gestuale della pennellata e all'atmosfera sensuale e notturna che avvolge ogni sua composizione.

