Tamara de Lempicka
Tamara de Lempicka ha dipinto il lusso degli anni Venti con una freddezza e una sensualità che non somigliano a nient'altro. Le sue figure — donne in auto, nudi avvolti in seta, ritratti dell'aristocrazia europea — sono rese con un modellato quasi scultoreo e colori smaltati che rendono ogni composizione insieme moderna e senza tempo. La pittrice dell'Art Déco per eccellenza.
Tamara de Lempicka
La pittrice del glamour Art Déco
Tamara de Lempicka nacque a Varsavia nel 1898. Dopo la Rivoluzione Russa che travolse la sua famiglia, si trasferì a Parigi dove studiò con Maurice Denis e André Lhote. Quest'ultimo le trasmise l'interesse per il Cubismo, che lei filtrò attraverso una sensibilità tutta personale, più orientata alla forma plastica e al lusso decorativo che all'analisi geometrica.
Le opere
Il suo stile è immediatamente riconoscibile: figure dai volumi quasi scultorei, superfici smaltate, colori freddi e lucenti — argento, grigio perla, verde acqua, giallo oro. I soggetti ricorrenti sono donne in automobili, nudi femminili avvolti in drappeggi, ritratti dell'aristocrazia e della borghesia parigina. Tra i capolavori ricordiamo Tamara in auto verde (1929), Autoritratto in Bugatti verde (1929), Adamo ed Eva (1931) e il Ritratto della Duchessa de la Salle (1925). Madonna della roccia e Madre superiora mostrano anche la sua capacità di affrontare soggetti sacri con lo stesso rigore formale. Le sue opere, rivalutate a partire dagli anni Settanta, raggiungono oggi quotazioni altissime nelle aste internazionali.
La nostra riproduzione
Le nostre riproduzioni delle opere di Tamara de Lempicka sono dipinte a mano, olio su tela, con grande attenzione al modellato plastico delle figure, alla qualità smaltata delle superfici e all'atmosfera di gelido glamour che rende ogni sua composizione un'icona senza tempo.

