Dipinto a mano

20 anni di esperienza — Artigianato italiano dal 1999

Spedizione in tutta Italia

OM 0045 · Umberto Boccioni (1882 - 1916)

Visioni simultanee

1911 · Von der Heydt-Museum (Wuppertal)

Artista: Umberto Boccioni (1882 - 1916)

Conservato: Von der Heydt-Museum (Wuppertal)

Dimensioni originale: 61 × 61 cm

🖼️ Configura le dimensioni della tua riproduzione

Modifica larghezza o altezza: l'altra dimensione si adatta automaticamente mantenendo le proporzioni originali dell'opera.

×
Anteprima proporzioni

La cornice sopra rappresenta visivamente le proporzioni della tua scelta.

📋 Richiedi un preventivo

Compila il modulo: ti risponderemo entro 24 ore con prezzo e tempi di realizzazione.

Descrizione dell'opera

Visioni simultanee – Umberto Boccioni

Visioni simultanee è una delle opere più significative e programmatiche di Umberto Boccioni, pittore e teorico calabrese che fu il protagonista assoluto del Futurismo italiano. Dipinta nel 1911, la tela rappresenta un momento cruciale nel percorso dell’artista: il passaggio definitivo da una pittura ancora legata alla tradizione divisionista verso una ricerca radicale sulla simultaneità della percezione, sulla compenetrazione tra il soggetto e l’ambiente urbano che lo circonda.

Storia e contesto dell’opera

Il 1911 fu per Boccioni un anno di svolta decisiva. Insieme ad altri pittori futuristi — Carrà, Russolo, Severini — compì un viaggio a Parigi che gli permise di confrontarsi direttamente con il Cubismo di Picasso e Braque, esperienza che accelerò la maturazione del suo linguaggio verso una frammentazione sistematica della forma. Visioni simultanee nasce proprio in questo clima di febbrile sperimentazione: il soggetto — una figura femminile affacciata a un balcone che si fonde con il paesaggio urbano sottostante — è il pretesto per una riflessione pittorica sulla natura della visione moderna, sulla città come organismo pulsante e caotico che invade e trasforma la percezione dell’individuo. L’opera è conservata al Von der Heydt-Museum di Wuppertal, in Germania.

Tecnica e caratteristiche pittoriche

La composizione rompe deliberatamente con ogni illusione prospettica tradizionale: la figura della donna e il paesaggio urbano — strade, palazzi, folla — si interpenetrano e si sovrappongono in un flusso visivo continuo che restituisce l’esperienza frammentata e simultanea della percezione moderna. Non esiste un punto di vista privilegiato, non esiste un confine netto tra interno ed esterno, tra soggetto e contesto: tutto confluisce in un unico campo pittorico vibrante.

La tavolozza è intensa e contrastata, con dominanti di blu, viola e verde che si accendono in punti di luce calda — gialli, arancioni — suggerendo l’illuminazione artificiale della città moderna, i lampioni, i riflessi sul selciato bagnato. La pennellata è rapida e nervosa, costruita per piani inclinati e diagonali che comunicano movimento, velocità, energia cinetica: valori estetici al centro del manifesto futurista, che Boccioni aveva contribuito a redigere l’anno precedente. In questa tela il Futurismo non è solo ideologia ma si fa esperienza visiva pura, coinvolgente e destabilizzante.

Acquistare questa riproduzione significa scegliere per la propria casa o collezione uno dei dipinti più importanti dell’avanguardia italiana del Novecento. Ogni copia è dipinta a mano da pittori specializzati, con piena fedeltà alla cromia e alla carica espressiva dell’originale. Puoi commissionare l’opera nel formato che desideri: il rapporto originale del dipinto sarà sempre mantenuto, garantendo proporzioni e composizione identiche a quelle volute da Boccioni.