OM 0005 · Amadeo de Souza-Cardoso (1887 - 1918)
Parto della Viola
1916 · Museu Calouste Gulbenkian (Lisbona)
Artista: Amadeo de Souza-Cardoso (1887 - 1918)
Conservato: Museu Calouste Gulbenkian (Lisbona)
Dimensioni originale: 58 × 70 cm
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Descrizione dell'opera
Parto della Viola: il modernismo portoghese in tutta la sua forza
Il titolo completo dell’opera è un manifesto in sé: Trou de la Serrure
Parto della Viola Bon Ménage Fraise Avant-garde. Un titolo-collage,
plurilingue e provocatorio, perfettamente coerente con la poetica di
Amadeo de Souza-Cardoso (1887–1918), il più radicale
tra i pittori portoghesi della sua generazione. L’opera, datata
circa 1916 e realizzata a olio su tela
(70 × 58 cm), è conservata al
Centro de Arte Moderna della Fondazione Calouste Gulbenkian
di Lisbona.
La composizione ritrae una viola — strumento musicale — frammentata
e scomposta in piani geometrici sovrapposti, secondo una logica
apertamente cubista. Ma Souza-Cardoso va oltre la semplice
declinazione del cubismo analitico: nella tela convivono un buraco
da fechadura (il buco della serratura, nascosto nell’ala destra),
una fragola vivida e riconoscibile, campiture piatte di colore intenso
e una tensione compositiva che rimanda al dinamismo futurista.
La viola sembra avere un occhio, il cavalletto abbozza un naso:
gli oggetti si antropomorfizzano, acquistano vita propria.
Tecnica e linguaggio pittorico tra Parigi e il Portogallo
Amadeo lasciò Lisbona a diciannove anni per Parigi,
dove frequentò le accademie d’arte e strinse amicizia con Modigliani,
Brancuși, Delaunay e Archipenko. Il suo stile non si lasciò mai
irreggimentare in un solo movimento: cubismo, futurismo ed
espressionismo si alternano e si fondono nelle sue opere, con una
libertà che anticipa il sincretismo delle avanguardie successive.
Nel 1913 partecipò all’Armory Show di New York
e alla galleria Der Sturm di Berlino, consolidando una reputazione
internazionale che la morte prematura — a soli trent’anni,
per l’influenza spagnola nel 1918 — avrebbe tragicamente interrotto.
Nel Parto della Viola la materia pittorica è densa e vibrante.
I colori, saturi e accostati senza mediazioni tonali, creano
contrasti netti che animano la superficie. Il segno è deciso,
la struttura compositiva frammentata ma mai caotica: ogni elemento
occupa il proprio spazio con precisione. Il titolo stesso
funziona come didascalia e come opera nell’opera, invitando
lo spettatore a leggere la tela come si legge un testo — per
associazioni, salti, rimandi.
La nostra riproduzione è eseguita con pigmenti di alta qualità
su tela di cotone, nel rispetto della cromia e della texture
originali. Puoi commissionar la tua copia nelle
dimensioni che preferisci, mantenendo il rapporto
originale di circa 5:6 (larghezza × altezza).
Un’opera che porta nelle tue pareti la voce inquieta e
visionaria di uno dei grandi incompiuti del Novecento.

