Francesco Hayez
Francesco Hayez è il padre del Romanticismo storico italiano. Il suo Bacio (1859) è il quadro più amato della pittura italiana dell'Ottocento — un'icona del sentimento romantico e insieme un simbolo politico del Risorgimento. Attivo per oltre sessant'anni, fu il pittore ufficiale dell'Italia che si stava facendo.
Francesco Hayez
Il pittore del Risorgimento
Francesco Hayez nacque a Venezia nel 1791 e si formò a Roma, dove si avvicinò al Neoclassicismo prima di abbracciare pienamente il Romanticismo storico. Trasferitosi a Milano, divenne il pittore di riferimento dell'élite culturale e patriottica lombarda, amico di Manzoni e Rossini.
Le opere
La sua opera più celebre, Il Bacio (1859), fu esposta all'Esposizione Nazionale di Brera pochi mesi prima dell'Unità d'Italia e fu immediatamente letta come allegoria risorgimentale: l'addio di un soldato alla sua amata prima di partire per la guerra. Tra i suoi altri capolavori ricordiamo Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri (1820), I Vespri Siciliani (1846) e i numerosi ritratti dell'aristocrazia milanese. Hayez fu anche direttore dell'Accademia di Brera e maestro di generazioni di pittori italiani.
La nostra riproduzione
Le nostre riproduzioni delle opere di Hayez sono dipinte a mano, olio su tela, con grande cura nella resa della morbidezza dei tessuti, nella luminosità delle carnagioni e nella tensione emotiva che anima ogni sua composizione.

